Ospite frequente in Asia, Alessandro si è guadagnato un’ottima reputazione in Cina, dove ha diretto regolarmente orchestre come la Shenzhen Symphony, la Shanghai Philharmonic e molte altre.
Ora farà il suo atteso ritorno in Cina per l’apertura della stagione concertistica 2026 al Jiangsu Grand Theatre, dove dirigerà la Jiangsu Symphony Orchestra.
Situata sulle rive del fiume Yangtze, Nanchino, capitale della provincia di Jiangsu, è uno dei grandi centri culturali e storici della Cina, rinomata per il suo ricco patrimonio e la vivace scena artistica contemporanea. Negli ultimi anni la città è diventata un importante centro musicale, con il Jiangsu Grand Theatre che si distingue come luogo di riferimento e punto focale per gli scambi culturali internazionali nella Cina orientale.
Il concerto si terrà il 23 gennaio e vedrà la partecipazione del pianista cinese Tan Xiaotang, con cui Alessandro ha già collaborato in passato. Dirigerà il Concerto per pianoforte n. 27 K595 di Mozart, l’ouverture da La clemenza di Tito e la Quarta Sinfonia di Brahms.