Debutto con la Sofia Philharmonic

Alessandro Crudele sarà in Bulgaria, questo mese, per il suo debutto con la Sofia Philharmonic, una delle orchestre più prestigiose dell’Europa dell’Est, fondata nel 1928. Il concerto avrà luogo il 10 marzo 2022 nella Bulgaria Concert Hall e proporrà musiche di Camille Saint-Saëns – il Concerto per pianoforte e orchestra no. 5 “L’Egiziano”, con il giovane solista Emanuil Ivanov, vincitore del 62° concorso Ferruccio Busoni – e la Sinfonia in re minore di Cesar Franck.

Il concerto sarà anche trasmesso in live-streaming: info qui.

Questo importante debutto amplia l’impegno internazionale di Alessandro Crudele e afferma la sua presenza nell’Europa dell’Est, dove dirige orchestre quali la George Enescu Philharmonic Orchestra, la Janacek Philharmonic, la FOK Prague Symphony Orchestra e la Brno Philharmonic, solo per citarne alcune. 

Concerto di Capodanno con Asya Fateyeva e la Württembergische Philarmonie

Il 17 e 22 gennaio 2022, Alessandro Crudele torna sul podio della Württembergische Philharmonie Reutlingen per il Concerto di Capodanno con la star del sassofono Asya Fateyeva. Il concerto sarà presentato nella magnifica acustica della Stadthalle di Reutlingen e sarà replicato nella città di Nagold, al confine con la Foresta Nera settentrionale.

Il programma “pittorico”, ispirato al balletto, alla musica da film e all’arte visiva, comprende Spectre of the Rose Wlatz del compositore americano d’avanguardia George Antheil, La création du monde di Darius Milhaud, il Concertino da camera per sassofono contralto e orchestra di Jacques Ibert e Quadri da un’esposizione di Modest Mussorgsky, orchestrato da Ravel.

Crudele ha già diretto con successo lo scorso Concerto di Capodanno della Württembergische Philharmonie Reutlingen – un concerto in diretta streaming a causa delle restrizioni Covid-19 – ricevendo recensioni entusiastiche dalla stampa tedesca. Christoph B. Ströhle aveva descritto il concerto sul Reutlingen General-Anzeiger come “un balsamo per le anime afflitte dal coronavirus”.

Alessandro torna a lavorare con i giovani

Questo mese, Alessandro Crudele torna sul podio per un doppio appuntamento con l’Orchesterzentrum|NRW, un’istituzione congiunta delle quattro scuole statali di musica del Nord Reno-Westfalia (Germania) e il primo centro di formazione inter-collegiale in Europa per futuri musicisti d’orchestra. Dirigerà Pierino e il lupo di Prokofiev, la favola musicale più famosa al mondo. 

Il primo concerto si terrà alla Konzerthaus dell’Orchesterzentrum|NRW a Dortmund, sabato 27 novembre, con Tilmann Böttcher come narratore. Il secondo, domenica 28, avrà luogo nell’impeccabile acustica della Philarmonie di Essen con il celebre Götz Alsmann come narratore, che “darà il suo personale tocco affascinante e umoristico alla famosa storia”, come promette il sito web del teatro.

Appassionato alla crescita dei giovani musicisti, Crudele ha dedicato il suo tempo a lavorare con giovani artisti fin dall’inizio della sua carriera, e la collaborazione con le orchestre giovanili è ancora una delle sue priorità. Dal 2003 al 2006, Alessandro è stato ospite regolare dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, e nel 2014 ha tenuto a battesimo la Jeune Orchestre International de Monte-Carlo – tornandola a dirigere negli anni successivi -, un’orchestra che comprende alcuni dei migliori giovani musicisti d’Europa. 

L’Orchesterzentrum|NRW offre il programma di master “Orchestra Playing”, in cui gli studenti ricevono nel corso di quattro semestri una preparazione pratica e mirata per una carriera in orchestre rinomate. Con numerosi concerti pubblici da camera e sinfonici, l’Orchesterzentrum|NRW offre ai concertisti e agli amanti della musica la possibilità di sperimentare i risultati musicali dei corsi di formazione, di seguire i progressi dei giovani musicisti e di approfittare di un’eccellente e varia gamma di concerti, per lo più gratuiti.

Debutto discografico con la London Philharmonic Orchestra

Dal 3 al 5 ottobre, Alessandro Crudele dirigerà la London Philharmonic Orchestra alla Henry Wood Hall per il suo debutto discografico.

Registrerà tre brani rappresentativi di Ottorino Respighi: dal suo famoso capolavoro Pini di Roma alla meno conosciuta suite dal balletto Belkis, Regina di Saba, passando per le Impressioni Brasiliane.

Alessandro dice dell’album:

“La mia intenzione è quella di cercare di racchiudere tutte le diverse anime di Respighi in un solo CD (cosa ovviamente impossibile). Così, abbiamo l’anima evocativa ed epica con I Pini di Roma, quella più impressionista con le Impressioni brasiliane, e quella più mitologica con Belkis, Regina di Saba“.

La scelta dei brani riflette anche tre diversi periodi di composizione: “I Pini sono il suo primo vero capolavoro, le Impressioni brasiliane provengono da un periodo di piena maturità e Belkis appartiene alla fine della sua produzione”.

Questa registrazione segna l’inizio di un’entusiasmante collaborazione tra Alessandro Crudele e LINN Records. Sarà seguita, l’anno prossimo, da una seconda registrazione con musiche di Britten ed Elgar, questa volta alla guida della Philharmonia Orchestra. Inoltre, svariati altri progetti saranno annunciati nel prossimo futuro.

Prima esecuzione italiana di Magnus Lindberg

Il 24 settembre Alessandro Crudele torna sul podio del prestigioso Teatro Dal Verme di Milano nell’ambito del più importante festival italiano, MITO SettembreMusica. Il programma, intitolato “Conversando con Beethoven”, vedrà l’esecuzione dell’Ouverture Coriolano di Beethoven, insieme alla sua Sinfonia n. 2. 

Tra questi due brani, Alessandro Crudele dirigerà la prima italiana di Absence di Magnus Lindberg, scritta dal compositore finlandese nel 2020. Le note al programma del compositore spiegano come l’opera sia nata dalla lettura dei libri di conversazione di Beethoven, combinando le lettere dei conoscenti al compositore sordo e gli appunti personali che fungono da supporto per la memoria. Lindberg dice: “Quello che ho fatto è stato estrarre alcune citazioni beethoveniane, come si fa quando si prende spunto educatamente da un’idea di un collega molto più esperto. Cosa significa in realtà questa citazione e come può essere interpretata?”.

Lindberg “conversa” con Beethoven attraverso tre citazioni: l’undicesima battuta del movimento lento della Sonata per pianoforte “Les Adieux” op. 81a, la sorprendente sequenza alla fine del primo movimento della Seconda Sinfonia con la linea di basso cromatico ascendente che copre l’intera ottava, e l’accordo di apertura del Finale della Nona Sinfonia. Come dice il compositore, “Le ‘dissonanze’ assolutamente moderne parlano da sole e la conversazione avviene nella musica. Come è giusto che sia”.

La prima mondiale di Absence si è tenuta l’8 ottobre 2020 a Rotterdam con la Rotterdam Philharmonic Orchestra diretta da Lahav Shani, seguita da un tour a Colonia per la prima tedesca. Marin Alsop ha diretto la prima esecuzione statunitense con la Dallas Symphony nel novembre 2020, mentre Kirill Karabits ha dato la prima britannica con la Bournemouth Symphony Orchestra lo stesso mese. 

Questa importante prima esecuzione conferma il profondo interesse e la dedizione di Alessandro Crudele per la musica contemporanea. Il concerto, con l’Orchestra UniMi, avrà luogo alle 16:30.

Alessandro debutta al Belcanto Opera Festival di Wildbad

Il mese di luglio segna il ritorno di Alessandro Crudele sul podio per il suo debutto al Rossini in Wildbad – Belcanto Opera Festival. Il concerto – “per orecchie fini e con un carattere un po’ sperimentale”, come è scritto sul programma – avrà luogo venerdì 23 luglio 2021 a Sommerberg, Wildbad, in una radura.

Crudele dirigerà il Coro e l’Orchestra Filarmonica di Cracovia in un programma che esplora i brani di Rossini con un suono “da foresta”: Introduzione da Le nozze di Teti e di Peleo; Coro dei cacciatori da Sigismondo; Introduzione da La donna del lago; Récitatif et Romance de Mathilde “Sombre foret” da Guillaume Tell
Come brano di chiusura verrà eseguita La Pastorale di Beethoven, omaggio tardivo al Giubileo del 2020.

Nonostante i tempi difficili dovuti alla pandemia, Rossini in Wildbad accoglierà con sicurezza il pubblico a Bad Wildbad, in luoghi molto insoliti per la musica, tutti scelti per la loro idoneità alle particolari esigenze del repertorio. Il Sommerberg, dove avrà luogo il concerto di Crudele, è circondato da alberi ad alto fusto in una radura sulla montagna ed è ideale per un’esperienza musicale.